X

Le ultime news

Lavorare in Spagna: molti immigrati ritornano al Paese d’origine

Lavorare in Spagna è obiettivo di tanti stranieri extra-Ue ma anche di tanti cittadini comunitari; oggi sono tanti quelli che riescono a ritornare nel Paese d’origine

Abbiamo già sottolineato come l’immigrazione nella penisola iberica, limitandoci all’esperienza italiana in Spagna, per lavoro, per studio e, soprattutto, per l’Erasmus, sia ancora molto diffusa, nonostante la crisi economica abbia colpito principalmente i Paesi del sud Europa.

Lavorare in Spagna è l’obiettivo di tanti, stranieri provenienti da Paesi extra-Ue (soprattutto vicini di casa marocchini), e da Paesi europei, soprattutto italiani. Per i cittadini che lasciano il proprio Paese d’origine per lavorare in Spagna, le insidie legate alla richiesta di documenti legali o alla presenza della doppia imposizione fiscale, potrebbero essere facilmente superate se ci si affida a una rete di professionisti legali che adotta lo stesso metodo e la stessa trasparenza in tutti gli Stati dove si estende: affidati a Local Lawyers.

Stranieri immigrati per lavorare in Spagna riescono a ritornare nel Paese d’origine

Secondo l’Istituto Nazionale di Statistica, nel 2014, per il terzo anno consecutivo, la popolazione spagnola è diminuita di oltre 17omila persone, fino a raggiungere un numero complessivo di 46,6milioni di abitanti iscritti ai registri di residenti (fonte: Panorama.it).

Stando a quanto riportato dall’Ansa (luglio 2015), sembra che a incidere negativamente sulla decrescita della popolazione iberica sia soprattutto il ritorno al Paese d’origine di numerosi immigrati che si erano spostati precedentemente per lavorare in Spagna. Il doppio rispetto al 2013.

Lavorare in Spagna: ritornano anche gli spagnoli

Secondo l’Istituto Nazionale di Statistica, nel 2014, più di 300mila cittadini stranieri, che si erano spostati per lavorare in Spagna, sono riusciti a tornare nel Paese d’origine, il doppio rispetto al 2013, quando la popolazione non spagnola residente nel Paese era diminuita di più di 190mila unità (il 6,1% del totale).

Sempre nel 2014, numerosi cittadini spagnoli sono riusciti a tornare nella propria terra. Si stima infatti che circa 134.231 persone (con un incremento dello 0,3% rispetto all’anno precedente) hanno fatto ritorno in Spagna.